Perché un sito sul Vajont?
Dopo 60 anni anni c’è veramente la necessità di un altro sito dedicato al Vajont, non basta quelli che si sono già?
Cosa può aggiungere all’ampia platea tra libri, ricerche, tesi di laurea, discussioni e gruppi social, spettacoli teatrali, film, canzoni, fumetti e di recente anche un videogioco che parlano del Vajont?
Cosa può offrire di diverso ad una persona che cerca informazioni sul Vajont?
Già il fatto che noi siamo qui a scrivere e voi a leggere queste parole è già un segnale che siete incuriositi da questo spazio e che tutto il resto delle informazioni o non le avete trovate oppure non vi hanno soddisfatto.
Come era gestito il Vajont?
Nel 1963 la gestione dell’impianto del Vajont era demandata a due diverse strutture della ENEL-SADE che avevano compiti e responsabilità distinte che disponevano di proprie strutture operative e di proprio personale.
Il Servizio Costruzioni Idrauliche (SCI), diretto dall’ing. Alberico Biadene, si occupava dei controlli sulla diga, sulla frana e sul bacino ed era responsabile dei rapporti con le istituzioni quali il Genio Civile, i Sindaci e la prefettura. Al SCI riportava l’impianto del Vajont che era diretto dall’ing Mario Pancini, aiutato da altri geometri e periti edili.